Maurice Cocagnac
Precursore dei cantautori religiosi, negli anni '50 e '60 diffuse in Europa le sue Chansons Bibliques, tuttora eseguite anche in Italia da varie comunità cristiane. Nato nel 1924 nel sud della Francia, Padre Maurice Cocagnac ha studiato Architettura a Parigi. Dopo essere entrato nell'ordine dei Domenicani, ha trascorso due anni a Roma per studi teologici. Dal 1954 al 1969 è stato direttore della rivista "L'Art Sacré". Studioso della Bibbia e saggista, è noto a vaste platee in Francia e all'estero come cantautore. I suoi interessi vertono principalmente sui Simboli Biblici e sulla storia delle religioni. Molti suoi articoli compaiono su "La vie nouvelle". Attualmente vive nel convento di St.Jacques a Parigi. Le sue "canzoni bibliche" sono state composte per fare il catechismo in una comunità povera di Parigi. "C'erano dei bambini praticamente primitivi che non riuscivano a stare seduti più di dieci minuti: un po' di catechismo, poi subito via a giocare a calcio! Perciò l'insegnamento non era facile. Così ho cominciato a fare canzoni e a suonarle con la chitarra: si sono calmati e sono rimasti incantati ad ascoltare. Ciò non meraviglia, perché era un tipo di comunicazione molto semplice: io spiegavo la canzone, e poi la canzone -eseguita in modo molto essenziale- era già catechismo. Per loro sono stato attore, medico, ballerino, e nello stesso tempo cappellano... Ho fatto diversi concerti in Francia. Poi mi hanno chiesto di andare in Germania a cantare, in francese, per alcune comunità protestanti, che trovavano piacevoli questi canti. Un protestante non farebbe mai delle canzoni con la Bibbia; ma non avevano niente in contrario che lo facesse un cattolico! Anche qui, sono partito con un sistema che non era molto differente da quello iniziale: ossia, volta per volta raccontavo la Bibbia, interpretavo il racconto anche con la mimica, e alla fine cantavo la canzone..." . Che differenza c'è fra le sue canzoni e altri canti religiosi nati nel nostro tempo ? "La differenza sta qui: queste sono canzoni bibliche, ossia narrazioni semplici di argomento biblico. Non si tratta propriamente di "canzoni spirituali", come nella tradizione del gospel. Lo scopo qui è apertamente didascalico, per imparare a conoscere e a leggere la Bibbia. I riferimenti concreti -così come i simboli- che si usano nella Bibbia sono importantissimi... Un artista può contribuire alla predicazione e all'insegnamento, con parole semplici ma ricche di significato".
Discografia essenziale:
"LA PROMESSA, DAVIDE E LA BUONA NOVELLA" (versione italiana) Ed.Rodaviva RV 002
"CHANSONS BIBLIQUES- canzoni bibliche di p. M.Cocagnac" (ed.ITACA)
Spartiti:
"CHANSONS BIBLIQUES (ed.RODAVIVA- CERCHIO D'ORO)
"LA PROMESSA, DAVIDE E LA BUONA NOVELLA" (versione italiana) (ed.RODAVIVA)


